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Dichiarazione dei redditi 2026: tutte le novità su Modello 730 e Redditi PF

By Aprile 29, 2026 No Comments

La stagione dichiarativa 2026, relativa ai redditi 2025, si apre con importanti conferme e aggiornamenti fiscali legati alla riforma IRPEF e alle nuove regole su detrazioni e bonus edilizi.
Le novità si inseriscono nel quadro normativo definito dalla Legge di Bilancio 2026 e interessano lavoratori dipendenti, pensionati, autonomi e contribuenti con situazioni fiscali complesse.

Di seguito una guida chiara e aggiornata su chi deve presentare il Modello 730 o il Modello Redditi PF, le principali novità fiscali e le scadenze da ricordare.

Modello 730 2026: chi può utilizzarlo

Il Modello 730 resta la dichiarazione dei redditi semplificata dedicata a lavoratori dipendenti e pensionati, con rimborso diretto in busta paga o pensione tramite il sostituto d’imposta.

Possono presentarlo:

  • Lavoratori dipendenti e pensionati
  • Percettori di NASpI, cassa integrazione e altre indennità
  • Collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.)
  • Produttori agricoli esonerati da IVA e IRAP
  • Contribuenti senza sostituto d’imposta (con rimborso diretto dall’Agenzia delle Entrate)

Novità 2026

Il modello 730 si amplia includendo anche redditi prima riservati al modello Redditi PF, come:

  • Cripto-attività
  • Partecipazioni qualificate
  • Alcuni redditi di capitale esteri

Modello Redditi PF: quando è obbligatorio

Il Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) è destinato ai contribuenti con situazioni fiscali più articolate.

Devono presentarlo:

  • Titolari di partita IVA (professionisti, imprese, forfettari)
  • Chi presenta anche dichiarazioni IVA, IRAP o modello 770
  • Soci di società di persone
  • Non residenti fiscali in Italia
  • Eredi che dichiarano per contribuenti deceduti (in alcuni casi anche 730)

Chi è esonerato dalla dichiarazione

Non è obbligato a presentare la dichiarazione chi:

  • Possiede solo abitazione principale e pertinenze
  • Ha redditi entro la no tax area (8.500 € per dipendenti e pensionati)
  • Percepisce redditi esenti o già tassati alla fonte
  • Ha redditi sportivi sotto 15.000 €

Novità fiscali 2026: IRPEF e detrazioni

IRPEF a tre aliquote confermata

La riforma IRPEF resta strutturata su tre scaglioni:

  • 23%
  • 35%
  • 43%

Taglio alle detrazioni per redditi alti

Per i redditi più elevati viene introdotto un limite alle spese detraibili:

  • 75.001 – 100.000 €: plafond 14.000 €
  • Oltre 100.000 €: plafond 8.000 €

Il limite varia in base ai figli a carico:

  • 0,50 senza figli
  • 0,70 con 1 figlio
  • 0,85 con 2 figli
  • 1,00 con 3 o più figli o figli disabili

Restano escluse dal tetto alcune spese, come:

  • Spese sanitarie
  • Interessi mutui ante dicembre 2024
  • Spese di ristrutturazione

Detrazioni lavoro dipendente

Aumenta la detrazione per redditi da lavoro dipendente:

  • Da 1.880 € a 1.955 €

Figli a carico

  • Eliminata la detrazione per figli over 30 non disabili
  • Detrazione riconosciuta tra 21 e 30 anni (salvo disabilità)

Bonus edilizi 2025 (dichiarazione 2026)

Ristrutturazioni, Ecobonus e Sismabonus

  • 50% per abitazione principale
  • 36% per seconde case
  • Massimale: 96.000 €
  • Ripartizione in 10 anni

Superbonus e altri bonus principali

Il Superbonus si riduce al 65% e resta limitato a casi specifici già avviati (soprattutto condomini).

Bonus mobili

  • Detrazione 50% su massimo 5.000 €
  • Pagamenti tracciabili obbligatori
  • Ripartizione in 10 anni

Barriere architettoniche

  • Detrazione 75%
  • Limiti variabili da 30.000 a 50.000 €

Caldaie a gas

  • Stop alla detrazione per impianti a combustibili fossili (salvo sistemi ibridi)

Scadenze dichiarazione redditi 2026

  • 30 aprile 2026: dichiarazione precompilata disponibile
  • 30 settembre 2026: invio Modello 730
  • 2 novembre 2026: invio Modello Redditi PF

Conclusioni

Le novità della dichiarazione dei redditi 2026 confermano una direzione chiara: semplificazione per i redditi più semplici e maggiore selettività nelle agevolazioni fiscali per i contribuenti con redditi medio-alti. Allo stesso tempo, si amplia il perimetro del Modello 730, rendendolo sempre più centrale nella gestione fiscale dei cittadini.

Per restare aggiornati, è sempre consigliabile consultare le indicazioni ufficiali dell’Agenzia delle Entrate o rivolgersi a un consulente fiscale.