Diritto societario

Impresa Sociale: natura e vantaggi fiscali

By Dicembre 29, 2025 No Comments

L’Impresa Sociale rappresenta un modello innovativo che coniuga la missione sociale del Terzo Settore con l’efficienza e l’innovazione di un’attività d’impresa.
A differenza di una S.r.l. o di un’associazione, l’impresa sociale non è una forma giuridica autonoma, ma una qualifica che può essere acquisita da enti privati che rispettano specifici requisiti. L’obiettivo principale è operare sul mercato generando un impatto sociale positivo, senza puntare al profitto.

L’impresa sociale è disciplinata dal Decreto Legislativo n. 112/2017 e viene definita come un’organizzazione che esercita in modo stabile e principale attività d’impresa in settori di interesse generale, perseguendo finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Caratteristiche principali dell’Impresa Sociale

L’impresa sociale unisce efficienza e innovazione imprenditoriale con la missione sociale, e può essere analizzata secondo due ambiti: soggettivo e oggettivo.

Ambito soggettivo: chi può diventare Impresa Sociale

Possono assumere la qualifica di impresa sociale:

  • Tutti gli enti privati, comprese associazioni, fondazioni e società di capitali e di persone.
  • Le cooperative sociali e i loro consorzi, che acquisiscono la qualifica di diritto (“Imprese Sociali di Diritto”).

Sono esclusi: società con un unico socio persona fisica, amministrazioni pubbliche, enti che erogano servizi solo ai propri soci e fondazioni bancarie.

Ambito oggettivo: quali attività rientrano

L’impresa sociale deve esercitare in via principale attività di interesse generale, come:

  • Servizi sociali e assistenza
  • Educazione e formazione
  • Tutela ambientale e culturale
  • Agricoltura sociale
  • Inserimento lavorativo di persone svantaggiate

Un’attività è considerata principale quando genera più del 70% dei ricavi complessivi dell’impresa sociale. Non rientrano nel calcolo proventi finanziari, plusvalenze o contratti con società controllate.

Inoltre, è considerata attività di interesse generale anche quella in cui almeno il 30% dei lavoratori siano:

  • Lavoratori molto svantaggiati
  • Persone con disabilità o svantaggiate
  • Beneficiari di protezione internazionale
  • Persone senza fissa dimora iscritte nel registro anagrafico

Assenza di scopo di lucro

Un elemento distintivo dell’impresa sociale è la mancanza di scopo di lucro, con il divieto di distribuire utili a fondatori, soci o amministratori. Gli utili devono essere destinati allo svolgimento dell’attività sociale o all’incremento del patrimonio.

È possibile destinare fino al 50% degli utili annui a:

  • Aumento gratuito del capitale sociale, se l’impresa è costituita in forma societaria
  • Erogazioni gratuite a enti del Terzo Settore diversi dalle imprese sociali, per progetti di utilità sociale

Inoltre, il 3% degli utili netti deve essere destinato a fondi istituiti da enti associativi con almeno 1.000 imprese sociali aderenti.

Costituzione dell’Impresa Sociale

L’impresa sociale si costituisce tramite atto pubblico, che deve indicare il carattere sociale e l’assenza di scopo di lucro. La denominazione deve contenere l’indicazione “impresa sociale”. L’iscrizione al Registro delle Imprese è necessaria per acquisire la qualifica e vale anche ai fini dell’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (R.U.N.T.S.).

Le imprese sociali sono inoltre tenute al deposito del Bilancio Sociale, strumento fondamentale per la trasparenza e la rendicontazione delle attività sociali.

Vantaggi fiscali

Dal punto di vista fiscale, le imprese sociali seguono le norme ordinarie dell’ente di riferimento, ma godono di particolari misure di favore, tra cui:

  • Detassazione degli utili reinvestiti, che non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini IRES/IRPEF
  • Incentivi per investitori esterni:
    • Persone fisiche: detrazione IRPEF del 30% della somma investita (fino a 1 milione di euro)
    • Società/Enti: deduzione IRES del 30% della somma investita (con limiti specifici)

In conclusione

L’Impresa Sociale rappresenta oggi uno dei modelli più innovativi per coniugare efficienza imprenditoriale e impatto sociale. Grazie alla sua qualifica, enti privati, cooperative e consorzi possono operare sul mercato generando valore per la comunità, senza perseguire il profitto come fine principale.

I vantaggi fiscali, le agevolazioni per gli investitori e l’obbligo di trasparenza attraverso il Bilancio Sociale rendono questo modello non solo eticamente sostenibile, ma anche economicamente strategico.

Se stai pensando di avviare un’impresa con finalità sociali, conoscere requisiti, ambiti di attività e normativa di riferimento è fondamentale per ottenere la qualifica di impresa sociale e sfruttarne tutti i benefici.

In sintesi, l’impresa sociale non è solo un’opportunità per fare business, ma una scelta consapevole per generare cambiamento positivo nella società, promuovendo inclusione, sostenibilità e solidarietà.