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Normativa e Pratiche Aziendali: Dimissioni, Pignoramenti, Omaggi e Sostenibilità

By Dicembre 18, 2025 No Comments

Il mondo del lavoro e della gestione aziendale in Italia è in continua evoluzione. Dalle dimissioni per fatti concludenti ai nuovi obblighi fiscali, dalla gestione dei pignoramenti alla normativa sugli omaggi, fino alla sostenibilità e all’intelligenza artificiale: ecco tutto quello che le imprese devono conoscere per concludere il 2025 e iniziare al meglio il 2026.

Dimissioni per fatti concludenti: cosa dice la normativa italiana

Le dimissioni per fatti concludenti permettono al datore di lavoro di considerare il lavoratore dimissionario in caso di assenze ingiustificate prolungate. Ecco le principali regole aggiornate:

  • Se un dipendente si assenta ingiustificatamente oltre i termini previsti dal CCNL o, in mancanza, oltre 15 giorni di calendario, il datore di lavoro può considerarlo dimissionario senza utilizzare la procedura telematica.
  • Dal 16° giorno di assenza, il datore deve comunicare il caso all’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) tramite PEC, utilizzando il modello INL.
  • L’ITL verifica entro 30 giorni la fondatezza dell’assenza: se confermata, il rapporto si considera risolto per volontà del lavoratore.

Nota: il limite dei 15 giorni è considerato inderogabile, anche se una sentenza isolata del Tribunale di Milano ha ammesso soglie più brevi (3 giorni).

Conseguenze per il lavoratore e il datore

  • Perdita del diritto alla NASpI.
  • Nessun contributo di recesso a carico del datore.
  • Possibilità per il datore di trattenere l’indennità di mancato preavviso.

Indicazioni pratiche

Datori di lavoro: monitorare attentamente le assenze e comunicare all’ITL dal 16° giorno.

Lavoratori: ricordarsi che la mancata formalizzazione delle dimissioni può comportare conseguenze economiche rilevanti.

Pignoramenti, cessioni e delegazioni del quinto: come gestire la busta paga

Le aziende devono prestare attenzione quando lo stipendio viene utilizzato come garanzia per debiti personali, come:

  • Pignoramenti dello stipendio
  • Cessione del quinto
  • Delegazione di pagamento

Limiti e regole

  • Crediti ordinari: massimo 1/5 dello stipendio netto
  • Crediti alimentari: determinati dal giudice
  • Crediti fiscali: da 1/10 a 1/5 dello stipendio
  • Più pignoramenti insieme: massimo 50% dello stipendio netto
  • Cessione del quinto: trattenibile fino al 20% dello stipendio
  • Delegazione di pagamento: facoltativa, fino a un ulteriore quinto
  • Massimo complessivo: pignoramenti + cessione + delegazione ≤ 50% dello stipendio netto

Responsabilità dell’azienda: rispettare le trattenute, i limiti e le priorità. Errori possono comportare richieste dirette dai creditori.

Collegamento tra corrispettivi IVA e pagamenti elettronici dal 2026

Dal 1° gennaio 2026, tutti gli esercenti devono garantire il collegamento tra registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico:

  • Associare ogni POS o pagamento alla matricola del registratore telematico
  • Trasmettere i dati aggregati dei pagamenti giornalmente
  • Fase transitoria per strumenti già in uso; termini più stringenti per i nuovi
  • Sanzioni previste anche per mancato collegamento o invio dati

Omaggi aziendali: normativa fiscale aggiornata

Gli omaggi sono beni ceduti gratuitamente e la normativa fiscale distingue tra destinatari e tipologia di bene:

  • Clienti e fornitori:
    • ≤ 50 €: costo deducibile, IVA recuperabile
    • 50 €: spese di rappresentanza, deducibilità limitata, IVA non detraibile
  • Dipendenti:
    • Sempre deducibili come spese per lavoro dipendente
    • Fringe benefit esenti fino a 258,23 € annui, eccedenza tassabile
  • Professionisti: regole simili, distinguendo clienti e dipendenti

Dal 2025, uso obbligatorio di mezzi di pagamento tracciabili per la deducibilità.

Impresa sociale: requisiti e incentivi

L’impresa sociale è un ente privato che realizza attività d’impresa di interesse generale senza scopo di lucro:

  • Attività principale > 70% dei ricavi
  • Vietata la distribuzione degli utili, tranne eccezioni
  • Richiede atto pubblico, iscrizione al Registro delle imprese e deposito del Bilancio Sociale
  • Prevede detassazione degli utili reinvestiti e incentivi fiscali per investitori

Sostenibilità aziendale e normative ESG

La sostenibilità integra aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG), misurando il successo secondo il principio del Triple Bottom Line.

Normative UE principali

  • CSRD, Tassonomia UE, SFDR, CSDDD
  • Obblighi di rendicontazione, controllo e trasparenza

Implicazioni per le imprese

  • Sfide: costi di adeguamento, nuovi obblighi, mancanza di competenze

Opportunità: accesso al credito, innovazione, vantaggio competitivo

AI Act UE: obblighi per le aziende

L’AI Act regola l’uso dell’intelligenza artificiale, responsabilizzando sviluppatori e utilizzatori professionali:

  • Classificazione dei sistemi per rischio: basso, limitato, alto
  • Sistemi ad alto rischio: supervisione umana, tracciabilità, dati conformi al GDPR
  • Sistemi a rischio limitato e modelli generativi: trasparenza e affidabilità dei risultati
  • Obbligo di formazione del personale, definizione di regole interne e controlli periodici

Obiettivo: usare l’AI in modo sicuro, efficace e strategico, migliorando efficienza, qualità e fiducia.