Il decreto Milleproroghe 2026 (DL 31 dicembre 2025, n. 200) introduce importanti novità per le imprese che prevedono assunzioni a tempo indeterminato nel 2026. Grazie a un emendamento presentato durante il percorso di conversione in legge, vengono estesi gli esoneri contributivi del Decreto Coesione (DL 60/2024), con l’obiettivo di sostenere l’occupazione stabile di giovani e donne e incentivare le assunzioni nelle aree della ZES unica.
Quali sono i bonus prorogati
L’emendamento riguarda tre linee di intervento, ciascuna con una diversa scadenza:
- Bonus donne: proroga fino al 31 dicembre 2026
- Bonus giovani e Bonus ZES: proroga fino al 30 aprile 2026
Tutti e tre gli incentivi mantengono un approccio “premiale”: l’assunzione deve comportare un incremento netto degli organici rispetto alla media dei dodici mesi precedenti, evitando quindi assunzioni sostitutive. L’obiettivo è chiaro: generare nuova occupazione stabile, non solo ridurre i costi contributivi.
Bonus Giovani: incentivi per l’occupazione giovanile
Il Bonus Giovani supporta le assunzioni a tempo indeterminato di giovani lavoratori, anche nel settore agricolo.
Dettagli principali:
- Durata massima dell’esonero: 24 mesi
- Limite mensile per lavoratore: 500 euro
- Applicabile sia a nuove assunzioni sia a trasformazioni di contratti a tempo determinato in indeterminato
Bonus Donne: favorire l’occupazione femminile
Il Bonus Donne mira a incentivare l’assunzione di donne in condizioni “svantaggiate”, con alcune esclusioni (lavoro domestico, apprendistato).
Caratteristiche principali:
- Esonero contributivo: 100% dei contributi previdenziali (esclusi premi INAIL)
- Limite mensile: 650 euro per lavoratrice
- Durata: 12 o 24 mesi a seconda della situazione
- Destinatari frequenti:
- Donne senza lavoro da almeno 24 mesi
- Donne senza lavoro da almeno 6 mesi in settori con forte disparità di genere
- Donne senza lavoro da almeno 6 mesi residenti in ZES unica
- Donne senza lavoro da almeno 24 mesi
Bonus ZES: sviluppare l’occupazione nelle aree strategiche
Il Bonus ZES sostiene le assunzioni a tempo indeterminato nelle aree della Zona Economica Speciale (ZES) unica, contribuendo a ridurre i divari territoriali.
Punti chiave:
- Durata massima dell’esonero: 24 mesi
- Limite mensile: 650 euro
- Particolare attenzione agli over 35
- Esclusioni ricorrenti: dirigenti, lavoro domestico, apprendistato, lavoro intermittente
Pianificazione e controlli: cosa fare subito
Per sfruttare appieno i bonus assunzioni 2026, le imprese devono pianificare con attenzione:
- Verificare i requisiti dei lavoratori (età, condizione occupazionale, residenza);
- Controllare la tipologia contrattuale e le decorrenze;
- Considerare eventuali esclusioni e cumulabilità con altri incentivi;
- Stimare il vantaggio economico sui 24 mesi in base ai massimali;
- Allineare la gestione amministrativa e contributiva alle istruzioni operative.
Una corretta pianificazione riduce il rischio di contestazioni e ottimizza i tempi di fruizione degli incentivi.
Conclusioni
Lo Studio GHEA offre supporto completo per:
- Valutare l’ammissibilità delle assunzioni agevolate
- Simulare i benefici economici
- Preparare la documentazione e gli adempimenti contributivi
Grazie a un approccio preventivo, le aziende possono massimizzare l’impatto dei bonus e pianificare con sicurezza l’organico del 2026.